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Settimana dell’ambiente a Vallesaccarda.29 aprile-5 maggio 2013

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 23 aprile 2013 AGGIUNGI COMMENTO

settim_amb banner facebook_1 copiaSettimana dell'Ambiente a Vallesaccarda dal 29 aprile al 5 maggio.

Martedì 30 aprile, nel pomeriggio, dalle 17,30 presso la Casa della Cultura M.L. King , le relazioni a cura di Amici della Terra Irpinia intitolate rispettivamente :

Il ciclo integrato dei rifiuti
Relazione dell’Arch. Raffaele SPAGNUOLO

Agenda 21 Locale: le Persone, l’Ambiente, l’Economia
Relazione dell’Arch. Luca BATTISTA

A conclusione delle relazioni e del dibattito, proiezione del documentario: Irpinia Terra di Acque.Il corridoio fluviale del Fiumarella.
Un progetto di Amici della Terra Irpinia.
Nell'ambito del programma : I corridoi fluviali irpini. Tra i Sic i corridoi ecologici.. Psr Campania 2007-2013. mis. 323
Soggetto e testi : Luca Battista
Fotografia e Montaggio : Gianluca Santi
Regia :Sergio Bilotta
Postproduzione : DreamLightsrl-

Preleva programma completo della Settimana dell'Ambiente promossa dal Comune di Vallesaccarda. (clicca qui)

Preleva programma della giornata dedicata alle relazioni di Amici della Terra Irpinia. (clicca qui)

qcqv_2_feb_13LE RETI TEN-T, IL PROGETTO AV/AC NAPOLI-BARI, LE POLITICHE UE PER LA MOBILITA’ E IL TRASPORTO INTEGRATO IN CAMPANIA.
L’ALTRA CITTA’: SISTEMI DI PAESAGGIO, RETI ECOLOGICHE, SVILUPPO TERRITORIO E AMBIENTE IN CAMPANIA. (scarica programma)

La giornata di studio proposta dal GIS QVQC a Benevento il 2 febbraio 2013, nella sede del Rettorato dell’Università del Sannio a piazza Guerrazzi 1 (Palazzo San Domenico), dà inizio al Laboratorio su “l’Altra Città”(1)
Questo Laboratorio ha per oggetto le trasformazioni che si stanno determinando nei territori delle province di Caserta, Benevento, Avellino e Salerno, con riferimento sia ai capoluoghi che alle aree interne della Campania (anche in termini del loro riposizionamento rispetto all’A.M. di Napoli), in relazione alle TEN-T, alle Politiche per la Mobilità ed il Trasporto Integrato della UE, al processo di riorganizzazione istituzionale della Repubblica(2), alle Reti Ecologiche, all’Ambiente e al Paesaggio, in modo da affrontare, in una visione territoriale complessiva ed integrata, i problemi dello sviluppo e della crescita sostenibile.

L’incontro , che formalmente da inizio al laboratorio su l’altra città  si pone due obiettivi: il primo, di approfondire i temi individuati nel programma; il secondo di delineare e consolidare dal punto di vista scientifico ed organizzativo la struttura e la forma dell Laboratorio stesso.

 
L’organizzazione dell’incontro è stata curata dal GIS QVQC, dall’Università del Sannio,  dall’Università di Salerno e dal Politecnico di Bari, dalla Camera di Commercio, dalla Confindustria di Benevento, dal Comune di Benevento, in collaborazione con il Gruppo FS italiane, FS Sistemi Urbani S.p.A., l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino, la Fondazione Morra, la Fondazione Napoli ’99, l’Associazione Amici della Terra
Regione Campania, il Gal Titerno, il Gal Partenio e il GAL Alto Tammaro.

Amici della Terra interverrà nelle due distinte sessioni :  Luca Battista,  in conclusione della mattinata di lavoro, sinteticamente proverà a raccontare il significato  dei corridoi fluviali irpini come infrastruttura sulla quale innestare altre esperienze economico territoriali di sviluppo rurale, di animazione territoriale, di rifunzionalizzazione di una ferrovia ad alta valenza paesaggistica come l'Avellino -Rocchetta S.A.

Nel pomeriggio Raffaele Spagnuolo , farà il punto della situazione sulle relazioni intercorrenti tra agricoltura multifunzionale, artigianato, arte ambientale, sistema produttivo agroalimentare, produzioni enogastronomiche, beni culturali ed archeologici, nell'esperienza del sistema dei parchi naturalistici regionali.

(1) Essa è il seguito dell’incontro di Capriglia Irpina del 24 novembre del 2012 , che ha dato inizio al Laboratorio Territoriale su “l’Area Metropolitana di Napoli nel contesto della Regione Campania” contestualmente a quello su “l’Altra Città”. I risultati saranno pubblicati in un quaderno in via di redazione, primo di una serie di 12 che raccoglieranno i materiali relativi agli incontri programmati sul Laboratorio Territoriale”l’Area Metropolitana di Napoli nel contesto della Regione Campania”.

(2) Anche se il decreto del Governo sul – riordino delle province non è stato convertito in legge per l’anticipato scioglimento del Parlamento – restano ferme le previsioni della Spending Review (approvata nell’agosto scorso) su gli Enti Territoriali e le Aree Metropolitane.


Programma e relatori

Sabato, 2 febbraio 2013 Piazza Guerrazzi, 1 – Benevento.
Incontro Dibattito Ore 10,00 –13,30
LE RETI TEN-T, IL PROGETTO AV/AC NAPOLI-BARI, LE POLITICHE UE PER LA MOBILITA’ E IL TRASPORTO INTEGRATO IN CAMPANIA.

10,00 Saluti e presentazione
Ing. Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani Srl, Pres. QVQC).
Prof. Francesco Coppola (Vice Presidente QVQC, Fondazione Morra)

10,15 Introduce e modera
Prof. Filippo Bencardino (Rettore Università del Sannio).

Il Piano Nazionale della logistica. La rete logistica in Campania e le aree interne.
Ing. Gian Paolo Basoli (Gruppo Meseuro).

ll Progetto AC Napoli-Bari.
Ing. Raffaele Golia (RFI – Gruppo FS).

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) della direttrice ferroviaria NA-BA nel quadro delle politiche di attuazione del Piano Nazionale per il Sud.
On. Costantino Boffa (Deputato uscente, componente della Commissione Trasporti della Camera).

Le Politiche per la Mobilità ed il Trasporto Integrato nella Regione Campania.
Ing. Maria Teresa Di Mattia (Esperto di Investimenti e Pianificazione delle Infrastrutture di trasporto).

Il Progetto di Territorio del Comune di Benevento.
(a cura del Comune di Benevento e del Ministero delle Infrastrutture).

La nuova PAC e la funzione dell’agricoltura in Campania.
Dott. Gennaro Masiello (Presidente della Camera di Commercio di Benevento, Vicepresidente nazionale Coldiretti).

12,00 Intervengono:
Dott. Biagio Mataluni (Presidente di Confindustria Benevento)
Prof. Felice Casucci (Università del Sannio)
Prof. Marino De Luca (Università di Napoli Federico II)

Prof. arch. Massimo PIca Ciamarra (INARCH)

Prof. Claudio D’Amato Guerrieri (Politecnico di Bari)
Prof.ssa Francesca Calace (Politecnico di Bari)
Prof. Roberto Gerundo (Università di Salerno, Presidente INU Campania)
Prof. Enrico Sicignano (Università di Salerno)
Dott. Luca Beatrice (Presidente Gal Partenio)
Arch. Luca Battista (Presidente Amici della Terra Irpinia)

13,00 Dibattito

13,20 Concludono
Prof. Filippo Bencardino (Rettore Università del Sannio)
Ing. Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani S.p.a., Pres. QVQC).

LUNCH BREAK

Ore 15,00 –18,30
L’ALTRA CITTA’: SISTEMI DI PAESAGGIO, RETI ECOLOGICHE. SVILUPPO TERRITORIO E AMBIENTE IN CAMPANIA.

15,00 Introduce e modera.
Prof. Pasquale Persico (Università di Salerno).

Le previsioni di riordino istituzionale nella Regione Campania: lo stato dell’arte.
Prof. Tammaro Chiacchio (Università del Sannio).

Le procedure previste dalla Spending Review per l’istituzione della Città Metropolitana di Napoli.
Prof. Raimondo Pasquino (Rettore dell’Università di Salerno, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli).

Sistemi di paesaggio e rete ecologica nella Regione Campania.
Prof. Agostino Di Lorenzo (Università di Salerno).

Sistemi di paesaggio e rete del rischio nella Regione Campania.
Prof. Francesco Guadagno (Università del Sannio).

Better Land. Un metodo di interpretazione e progettazione per il paesaggio.
Arch. Mauro Smith (Coodinatore progetto speciale del MIPAAF, Università Federico II e Fondazione Napoli ‘99).

Il sistema dei parchi in Campania.
Arch. Raffaele Spagnuolo (Coordinatore Amici della Terra Campania).

Il Ruolo dei GAL nel PSER (Programma di Sviluppo Rurale della Campania)
Dott. Maurizo Reveruzzi (Coordinatore GAL Partenio)

L’Altra Citta’: la direttrice Benevento-Avellino-Salerno:Il territorio agricolo.
Prof. Filippo Bencardino (Rettore Università del Sannio).

17,00 Intervengono:

Dott. Antonio Catalano (Presidente CNA di Benevento)
Dott. Alessandro Mastrocinque (Presidente CIA Benevento)
Dott. Mario Grasso (Presidente GAL Taburno)
Dott. Pasquale Narciso (Presidente GAL Alto Tammaro)
Dr. Nicola Ciarleglio (Coordinatore GAL Titerno).
Arch. Carmine Colucci (INARCH).
Ing. Roberto Corvigno (Ordine degli Ingegneri di Avellino).

17.30 Dibattito

17,50 Concludono
Prof. Pasquale Persico (Università di Salerno).
Ing. Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani, Presidente QVQC).
 

qVqC_1Sabato 24 novembre, alle ore 9,30 nella Sala Consiliare di Capriglia Irpina – che fa da contraltare agli splendidi panorami che dalla Piazza Municipio si affacciano su tutti e tre i Parchi naturalistici dell’Irpinia – prenderà il via il corposo e stimolante Laboratorio Tematico del progetto QVQC –Quale Velocità Quale Città dal titolo “AREA METROPOLITANA DI NAPOLI NEL CONTESTO DELLA REGIONE CAMPANIA”.
Il Laboratorio Territoriale è organizzato dal GIS QVQC e dal comune di Capriglia Irpina, con il supporto di Amici della Terra Irpinia e del Gal Partenio. In collaborazione con GRUPPO FS, Università di Salerno, Università del Sannio, Consorzio ASI, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino, Fondazione Morra.Col Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Avellino, della provincia di Benevento, del comune di Avellino e del comune di Benevento.

(preleva il programma) (preleva locandina)

La questione del riassetto dei nodi metropolitani a livello regionale e provinciale, è elemento determinante che contribuisce al cambiamento degli schemi della mobilità urbana. Tale questione sarà affrontata nel corso della giornata di studio , così come risulta determinante per il futuro dei territori la nascita dei network logistici integrati che collegheranno i grandi terminali merci ferroviari ai bacini produttivi, ai principali porti e interporti e ai mercati dell’Europa centrale, occidentale e orientale.
Il tutto in un momento particolare in cui le politiche comunitarie di mobilità integrata, basata prevalentemente sul sistema del trasporto su ferro, stanno generando una trasformazione strutturale dei territori di tutti gli Stati membri.

Le tracce degli approfondimenti tecnico-scientifici che verranno illustrati nel corso della mattinata sono:
– le grandi reti ten-t le politiche ue per la mobilita’ ed il trasporto integrato, il progetto ac napoli-bari;
– il riposizionamento nella regione campania dei territori del sannio, dell’irpinia, delle citta’ di avellino, benevento e dei centri intermedi interni.
Alla ripresa dei lavori, nel pomeriggio si discuterà su:
– l’altra citta’: le prospettive d’integrazione dei territori delle province di Avellino e Benevento nell’area metropolitana di Napoli, in relazione alle ten-t ed alle previsioni della “spending review” per la Campania. mobilita’ e turismo.


In particolare , sabato mattina i temi ed i relatori sono:
– Le previsioni della“Spending Review” per il riordino delle province della Campania, la fusione dei comuni, l’istituzione della città metropolitana di Napoli. – Prof. Tammaro Chiacchio (Università del Sannio).
– Le Reti TEN-T e le politiche UE per la Mobilità ed il Trasporto Integrato in Europa e in Italia: le previsioni 2012-2020. Ing. Giampaolo Basoli (Commissione UE Meseuro).
– Le TEN-T e le Reti ecologiche delle Macroregioni Metropolitane. Prof. Maria Cristina Treu (Politecnico di Milano).
– Il progetto RFI AC Napoli-Bari, il riposizionamento nella regione Campania delle città di Avellino e Benevento e dei centri intermedi interni. Prof. Ing. Marino De Luca (Università di Napoli Federico II).
– Le TEN-T. Le politiche per la Mobilità ed il trasporto Integrato nella regione Campania.
Ing. Maria Teresa di Mattia (Esperto di Investimenti e Pianificazione delle Infrastrutture di trasporto).
– Il nodo di interscambio intermodale stazione Irpinia e la connessione delle aree interne della Campania alla piattaforma logistica del Sud Italia. Dott. Giulio Belmonte (Presidente Consorzio ASI di Avellino).
– L’Altra città. La geografia del territorio delle province di Avellino e Benevento,infrastrutture e accessibilità, reti ecologiche e paesaggi. Prof. Agostino Di Lorenzo (Università di Salerno).
– La geografia dell'innovazione: le eccellenze nelle aree di Avellino-Benevento. Prof. Filippo Bencardino (Rettore Università del Sannio).
I Saluti e la presentazione sono affidati a
Nunziante Picariello (Sindaco di Capriglia) e Prof. Francesco Coppola (Vice Presidente QVQC, Fondazione Morra).
Introduce e modera l’Ing. Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani S.r.l. Presidente QVQC).
Intervengono:
Prof. Vincenzo Meo (LUPT Università Federico II di Napoli)., Prof. Paride Caputi (Università di Napoli).
Ing. Modestino Ferraro (RFI)., Arch. Angelo Boemio (Presidente Agenzia Città del Fare C.p.a.). ,Ing. Alfredo Messore (Comune di Caserta). ,Ing. Francesco La Regina (Assessore Urbanistica Comune di Acerra).
Arch. Raffaele Spagnuolo (Presidente Associazione Amici della Terra Campania).

Nel pomeriggio, la tavola rotonda è presieduta dall’on.Giuseppe de Mita vicepresidente della regione Campania, al quale sono affidate le conclusioni della giornata di studio.
Introducono :
Ing. Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani S.r.l. Presidente QVQC), Prof. Tammaro Chiacchio (Università del Sannio), Prof. Pasquale Persico (Università di Salerno).
Discutono: Dott. Giuseppe Galasso (già Sindaco della città di Avellino), Prof. Raimondo Pasquino (Rettore Università di Salerno, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli., Prof. Filippo Bencardino (Rettore Università del Sannio)., Arch. Carmine Colucci (INARCH)., Ing. Corvigno Roberto (Ordine degli Ingegneri di Avellino)., Prof. Nicola Giuliano Leone (Università di Palermo).
Intervengono:
Sindaci dell'Associazione dei comuni Partenio – Valle del Sabato, Arch. Mauro Smith (Fondazione Napoli 99).
Prof. Francesco Coppola (Vice Presidente QVQC, Fondazione Morra), Maurizio Reveruzzi (Coordinatore GAL Partenio), Arch. Luca Battista (Presidente Amici della Terra Irpinia), Ing. Maria Teresa Di Mattia (ACAM Campania), Arch. Alessia Guarnaccia (Presidente ANGIA Giovane).

Preleva programma

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CALTA: Cittadinanza attiva, Legalità, Territorio, Ambiente a Montoro

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 20 novembre 2012 AGGIUNGI COMMENTO

grotta_s_michele_montoroVenerdì 23 novembre, alle ore 19,00 presso la sede del Forum dei Giovani di Montoro Inferiore, si svolgerà l’incontro: “Ambiente e Territorio: la ricetta per uno sviluppo sostenibile”.

Partirà il 22 per terminare il 25 novembre il “CALTA – Cittadinanza Attiva, Legalità, Turismo/Territorio e Ambiente” un meeting organizzato dal Forum dei Giovani di Montoro Inferiore patrocinato dal Miur e vincitore assoluto del bando promosso dall’ente Provincia “Giovani al Quadrato”.
L’attività, vedrà la partecipazione di 70 giovani provenienti da tutta la Regione Campania che si incontreranno per discutere di tematiche legate all’universo giovanile.

In particolare Venerdì 23 novembre, nella giornata dedicata all’anniversario del terremoto del 1980, alle ore 19,00 presso la sede del Forum dei Giovani di Montoro Inferiore, si svolgerà l’incontro moderato da Gerardo De Fabrizio (direttore responsabile Il Ciriaco) intitolato: “Ambiente e Territorio: la ricetta per uno sviluppo sostenibile”.
Luca Battista di Amici della Terra Irpinia, parteciperà al dibattito provando ad illustrare il senso ed il possibile sviluppo di un modello di sviluppo per le aree interne della Campania,che si fonda sul sistema delle aree ad alta valenza ecologica della Rete Natura 2000, interconnesse dai corridoio ecologici fluviali. Ancora una occasione, e non l’ultima, per illustrare e confrontarsi sul programma di azione intitolato Tra i SIC i corridoi ecologici fluviali dell’Irpinia.
Intervengono inoltre, Michele Capuano – Assessore all’ambiente Comune di Montoro Inferiore, Aniello Chieffo – Sindaco di Bagnoli Irpino, Amleto Picerno Ceraso – CEO Picerno Ceraso Lab e Luigi Famiglietti – Presidente A.N.C.I. Campania.

La sede del Forum si trasformerà, durante i quattro giorni, in un’officina di idee dove, ragazzi dai 18 ai 32 anni, si cimenteranno in laboratori creativi, workshop sulla promozione del territorio, visite guidate, proiezione di film e momenti di approfondimento dedicati a tematiche quali: il lavoro e le opportunità di vita in Europa, la legalità, la condizione giovanile, l’ambiente.
Le ore della mattina saranno dedicate ai workshop, ai laboratori ed alle visite guidate sul territorio per coniugare gli aspetti teorici con gli aspetti pratici dei laboratori e dei workshop.
Durante le ore pomeridiane si terranno i momenti di confronto e di dibattito a cui parteciperanno figure istituzionali del territorio e cittadini che porteranno le loro esperienze quotidiane nell’ambito dei temi indicati. 

Preleva il programma completo di CALTA

logo_calta

forum giovani di montoro inferiore

Le Residenze del Sole.Efficienza energetica e bioecologità ad EnergyMed

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 22 marzo 2012 AGGIUNGI COMMENTO

4IL PROTOCOLLO ITACA NEL PIANO CASA DELLA REGIONE CAMPANIA a cura dell'Ordine Ingegneri di Napoli e dell' Ordine Ingegneri di Salerno ' il convegno che si svolgerà nell'ambito di Energy Med a Napoli, sabato Sabato 24 marzo 2012 – ore 9,30 Sala Mediterraneo – Pad. 4 – Mostra d’Oltremare di Napoli.(preleva il programma)

Amici della Terra, con la relazione dell'arch.Raffaele Spagnuolo illustrerà un esempio concreto ed anticipatore dei criteri del Protocollo Itaca per l'edilizia residenziale su un progetto cantierabile – nominato "Le Residenze del Sole", recentemente ammesso a cofinanziamento  nel Programma dell'Housing Sociale della Regione Campania.

Le Residenze del Sole è un progetto di lottizzazione privata, nato nel 2003 come sperimentazione edilizia condotta da:
• Amici della Terra Irpinia (Associazione di Politica Ambientale),
• Ar.T.Etica – Architettura, Territorio, Etica (Studio Associato di Architettura Bioecologica e Tecnologie Sostenibili per l’Ambiente),
• Naltus immobiliare s.r.l. (Società sensibile e attenta a nuovi scenari socio economici e ai nuovi mercati).

Tale sperimentazione, già allora, si concretizzava come un progetto “olistico”in cui conviveveno appunto, gli aspetti biologici, ecologici e sociali.
L’azione culturale e progettuale ha dato vita ad un’architettura a scala edilizia ed urbana, rispondente dialetticamente a:
• benessere indoor ovvero alla salute dell’uomo (aspetto BIO),
• all’attenzione per l’ambiente ovvero ai comportamenti corretti nei confronti della natura (aspetto ECO),
• all’aspetto socio economico ovvero alle nuove dinamiche socio economiche della domanda e offerta sia pubblica che privata del mercato.

L’architettura e l’edilizia, se ben progettata, riesce già a dare, per una grossa percentuale, risposte performanti all’aspetto prestazionale del manufatto.
Tale metodologia culturale ed architettonica, si affranca da quella che individua, un nuovo intervento edilizio, realizzato in maniera convenzionale, a cui si associa a posteriori, la necessaria componente tecnologica per il condizionamento climatico estivo ed invernale.
Le scelte progettuali, quindi, non sono individuate per rispondere alla sola domanda di risparmio energetico, per verificare gli indici quantitativi in coerenza alla giusta norma vigente e per l’incentivo economico e/o fiscale riconosciuto; si spingono molto oltre alla verifica di ulteriori parametri prestazionali. In sintesi l’edificio è un organismo vivente che di per se risolve le istanze prestazionali al di la di apparati tecnologici implementati a posteriori.
Tale metodo, invece, e necessario che si affianchi, per il recupero del patrimonio esistente.
L’efficienza energetica è solo una variabile necessaria, ma non sufficiente, della complessità di un progetto in chiave bioecologica, contenuta nell’obiettivo da raggiungere in termini di sostenibilità dell’ecosistema Terra.
Le case del sole rispondono ai criteri prestazionali del protocollo Itaca 2009 adottato dalla Regione Campania nel 2011.

Guarda il video di presentazione "le residenze del sole"

 

Vai alla pagina dei video di presentazione del Programma Housing Sociale della Regione Campania (clicca qui)

La svolta a 30 anni dalla tragedia

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 25 novembre 2010 AGGIUNGI COMMENTO

 

calabritto_foto MarroneSisma 80. Trent’anni dopo. Per superare la fase della cronaca.

(Articolo pubblicato sul Il mattino Ed. Avellino del 19 novembre 2010)

Quella del 23 Novembre è una data impressa a fuoco nel cuore e nell’esperienza degli irpini. Il trentennale che si celebrerà , in questo novembre del 2010 avrà di certo un significato particolare: provare a rappresentare simbolicamente la  testimonianza di chiusura di una fase e l’inizio di una nuova visione di sviluppo per l’Irpinia che focalizzi risorse ed investimenti sulle risorse endogene. 

Dopo 30 anni, l’Irpinia deve agganciarsi con forza alla più avanzata idea di progresso e quindi di economia. Friedrich Hinterberger, fondatore e presidente del SERI  va spiegando che il progresso di una popolazione e quindi il benessere si misura  considerando anche il capitale umano, sociale e quello naturale.

Cosa c’entra  questo con il trentennale del terremoto irpino e lucano ? Sembra il cavolo a merenda . Invece l’occasione di una commemorazione di un sisma disastroso deve contenere pensieri e proposte proiettive e quindi ricercare  e consolidare nuove fondamenta.

Il necessario da fare deve fondarsi su tre segmenti di una barra che rappresenta l’intero capitale su cui  investire in Irpinia.

Il capitale umano, costituito principalmente dalla generazione che da qui a poco avrà trent’anni e quindi la prima non direttamente segnata dal ricordo drammatico e dalle tracce profonde che solcano l’animo  che lasciano eventi come quelli del 23 novembre 1980.

Il capitale sociale , costituito dalla vasta “galassia” di associazioni, gruppi, movimenti che rappresentano – con il loro fare –  la materializzazione più concreta di quel concetto di “cittadinanza attiva” che investe i settori della solidarietà, della cultura, dell’ambiente . 

La distruzione e la completa lacerazione del senso di identità e di comunità che ha irrimediabilmente provocato il processo di ricostruzione post-simica dei luoghi, del resto, trova nella  costruzione immateriale di “reti” orizzontali di persone ed associazioni il primo concreto segnale di ricostruzione di un significato “comunitario” ed “identiraio”.

Il capitale ambientale, costituito certamente dalle eccellenza paesaggistiche che l’Irpinia offre, con i Parchi Naturalistici , i siti di tutela per la biodiversità, i potenziali corridoi ecologici fluviali, ma soprattutto composto da ciò che immediatamente si percepisce come patrimonio economico , base capitale per ogni investimento, e cioè le risorse enogastronomiche e quindi turistiche dell’Irpinia.

A ben valutare queste forme di capitale ,  misurabili e quantizzabili non solo in termini qualitativi ed  integrate in un’ottica di lettura e di analisi economica  con i classici segnalatori economici che determinano ad esempio il PIL, potenzialmente posizionano l’Irpinia ai posti più avanzati di una graduatoria che misuri un indice di benessere socio-economico. Gli strumenti di Pianificazione Territoriale ed Economica in progettazione , dopo 30 anni dalla  linea di rottura,  devono contenere decise innovazione – tecniche ed analitiche-  per la valutazione della sostenibilità dello sviluppo economico del territorio. Indicatori come l’ISEW, ad esempio,  includono tutte le dimensioni dello sviluppo che si fondano sui tre segmenti del capitale della  economia della sostenibilità.

Dopo trent’anni – superato il tempo della cronaca – si può storicizzazione una fase, quella del dopo terremoto appunto, che, innegabilmente, ha prodotto  mutamenti sostanziali e dai quali,  ripartire;  avendo cura di non rimpiangere e rammaricarsi di ciò che è stato cancellato irrimediabilmente dalla alleanza devastatrice della forza della natura con la cupidigia e la “ignoranza” degli uomini. 

E’ importante  costruire una griglia interpretativa, che aiuti a cogliere il senso delle cose, una rilettura circostanziata ed aggiornata di testimonianze ed esperienze da annotare a futura memoria. Sistematizzare una ricerca , sociale, economica , architettonica ed urbanistica  –  in uno con il porre a centro dell’agenda politica serie politiche di prevenzione da catastrofi naturali  – è uno degli obiettivi che devono essere lanciati in questo novembre di “trent’anni dopo.” Il convegno “Conoscenza, prevenzione, educazione. 3 Parole chiave per un’Italia più sicura” svoltosi ieri, i contributi all’interno dei seminari del Gal Cisli , la serata al Masà di martedì 23 novembre con la proiezione di “Terre in Moto”  e la performance “Voce dal terremoto” a Capriglia Irpina, sono un modesto contributo per osservare i Mutamenti dei paesaggi e delle città, specchio anche delle metamorfosi delle coscienze civili e sociali che hanno stravolto tessuti sociali e lacerato identità territoriali.

(Luca Battista)

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