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ANCORA EOLICO? GRAZIE, BASTA COSI’!

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 24 gennaio 2013 AGGIUNGI COMMENTO

292361_3696478922864_1986473644_nAppello ai partiti e ai candidati delle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Amici della Terra, Mountain Wilderness, Comitato Nazionale per il Paesaggio, Comitato per la Bellezza, Altura, Movimento Azzurro.

In un recente comunicato stampa ANEV (Associazione nazionale energia del vento) e Legambiente si stracciano le vesti, perché i risultati delle Aste competitive al ribasso pubblicati dal GSE, preannuncerebbero effetti lesivi per il settore che potrebbe vedere da quest’anno il volume dei suoi affari diminuito del 75%. E’ successo che una quota del contingente previsto nelle Aste non è stato assegnato perché molti produttori non hanno potuto concorrere alla gara in quanto privi dell’affidabilità patrimoniale necessaria a ottenere il credito bancario richiesto. Il che equivale a una implicita ma inequivocabile dimostrazione del caos e della approssimazione che aveva caratterizzato fino a ieri l’“assalto alla diligenza” degli incentivi concessi alle energie rinnovabili, prelevandoli disinvoltamente dalle tasche degli italiani.

Al contrario, la notizia è stata accolta con soddisfazione da tutte le associazioni ambientaliste e dai movimenti spontanei che da anni combattono per ostacolare l’aggressione selvaggia al territorio e la irreversibile degradazione del valore identitario dei paesaggi italiani causate dalla selva di aerogeneratori che stanno sorgendo ovunque, anche in zone non favorite da una sufficiente ventosità, a esclusivo vantaggio di improvvisati ( e a volte anche malavitosi) produttori e dei loro accoliti. Nessuno è contrario, in linea teorica, al ricorso a fonti di energia “pulite” e rinnovabili; ma molte sono le perplessità sulle politiche messe in atto fino ad oggi in tale ambito, per quel che riguarda i costi e i benefici economici delle soluzioni adottate, l’eccesso di incentivazioni concentrate sulle rinnovabili elettriche con la sproporzionata proliferazione delle torri eoliche e dei pannelli fotovoltaici, la scarsa attenzione, in concreto, alle rinnovabili termiche, all’efficienza energetica, al risparmio, nonostante le riconosciute potenzialità di questi settori. La stessa Strategia Energetica Nazionale ha reso evidente che l’incidenza dell’eolico industriale sulla produzione di energia elettrica rimarrà comunque irrilevante. Tale da non giustificare i danni gravissimi che esso provoca all’ambiente naturale e al patrimonio culturale della Nazione. Senza parlare poi dei costi pesanti per l’intera comunità, in un momento di crisi. Per gli incentivi alle rinnovabili elettriche sono stati sottratti ai portafogli degli italiani circa11 miliardi, per il solo anno 2012. E il prelievo proseguirà per 20 anni con oltre 12 miliardi all’anno (6,7 per fotovoltaico e 5,8 per le altre FER, tra cui l’eolico in misura prevalente).

In un successivo documento pre-elettorale redatto da Legambiente, WWF e Greenpeace si chiede, tra molte altre cose, che il prossimo Governo torni a favorire oltre ogni misura i produttori di energia eolica e fotovoltaica; la richiesta è sostenuta da un ricatto occupazionale più che dubbio e attraverso affermazioni avventate che sfiorano il terrorismo. Secondo gli estensori l’aver finalmente cominciato ad imporre regole ragionevoli al settore delle energie rinnovabili soffocherà l’unica speranza di futuro per l’Italia. Le associazioni e i movimenti che sottoscrivono il presente documento su questo punto pensano esattamente il contrario e chiedono invece alle forze politiche di impegnarsi per azzerare ulteriori incentivi a nuovi o rinnovati impianti eolici.

Altura
Amici della Terra
CNP – Comitato Nazionale per il Paesaggio
Comitato per la Bellezza
Italia Nostra
Mountain Wilderness Italia
MovimentoAzzurro

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In dettaglio le proposte della nostra sezione, rilanciate nell'ambito dell Scambio interculturale svoltosi a Bisaccia  nel settembre 2012 dal titolo "Landscape e Renewables"

Comunicato finale

Comunicato iniziale

identi_fluv banner facebook_Nell'ambito dell'evento Post Motus :condizioni precarie e sopravvivenza, organizzato dal Forum della Gioventù di Capriglia, la sezione Mostre Aperte ospita una raccolta di fotografie che raccontano delle qualità paesaggistiche dei corridoi fluviali rpini.
Inoltre saranno in visione tutti i filmati sui cinque corridoi fluviali , realizzati e prodotti da Amici dellaTerra Irpinia nell'ambito della campagna "Tra I Sic i corridoi ecologici fluviali".

La sala consiliare del comune di Capriglia ospiterà 25 scatti oltre  il racconto per cartografie e appunti sul significato della proposta per un modello di sviluppo economicamente sostenibile ed ambientalmente compatibile per le aree interne del Mezzogiorno d'Italia.

I cinque cortometraggi della serie Irpinia Terra di Acque, curati da Luca Battista per la regia di Sergio Bilotta derivano dalla azione di approfondimento scientifico coordinata anche da Raffaele Spagnuolo. Le immagini sostengono ed accompagnano testi non meramente descrittivi : contenuti che sono incentrati sulla divulgazione delle possibili strategie di programmazione , che dovrebbero interessare politiche e di azioni utili per una visione innovativa del rapporto tra territorio, ambiente, economia , sviluppo rurale e cultura.

Infine, in loop, saranno proiettati tutti i filmati che raccontano in forma di reportage tutte le attività di animazione territoriale , che ormai da oltre un anno vedono impegnati Amici della Terra Irpinia, dal workshop con i temi della Land Art, dell'Economia dell'Ambiente, dell'Architettura del Paesaggio,dell'Urbanistica, del Monitoraggio della Biodiversità, ai concerti di Acqua Sonante, ai laboratori con i bambini.


Preleva il documento di presentazione:

"Identità fluviali. A sostegno di una visione strategica per un modello di Sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia"


Preleva la locandina di Post Motus

Eolico, fotovoltaico e paesaggio. I risultati di Youth in Action

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 12 settembre 2012 AGGIUNGI COMMENTO

vis_camp_eolico_10_9_12Giovedì 13 settembre 2012, alle ore 18,00, nel Castello di Bisaccia, le delegazioni spagnola, portoghese, polacca e italiana – che stanno animando lo Scambio Culturale “Paesaggio e Rinnovabili” promosso da Amici della Terra Irpinia nell’ambito di Youth in Action – incontrano la popolazione locale, la comunità politica e quella economica, oltre tutti gli interessati a partecipare ad uno scambio culturale.

Si avvicenderanno le delegazioni straniere, che si esibiranno in pregevoli azioni culturali.
Seguirà la presentazione dei materiali prodotti nei 10 giorni di lavoro, sul tema:"PAESAGGIO E RINNOVABILI".

E' un importante momento di confronto utile anche ad informare la collettività sulle contraddizioni e negatività che la presenza dei campi eolici generano sul territorio e sullo sviluppo futuro.

Il lavoro fin qui prodotto dai 25 giovani europei, ha evidenziato una serie di importanti questioni da tenere in conto per recuperare nel prossimo futuro, se l’eolico sarà ancora il modello di sviluppo energetico di quel territorio, i ritardi culturali, operativi, di convenienza e di prospettive che hanno caratterizzato la fase di accaparramento del territorio per il solo opportunismo economico.

Le questioni aperte sono tante, spiega l’arch. Raffaele Spagnuolo responsabile scientifico del progetto “Landscape & renewables”, che l’Associazione di politica ambientale, Amici della Terra Irpinia ha realizzato.
“Non si tratta di essere a favore o contro l’eolico sarebbe un atteggiamento ideologico e non costruttivo, ma di individuare ciò che non è sostenibile per il territorio.
Considerare attentamente tutte le variabili che concorrono in una pianificazione che sia in grado di controllare il processo di trasformazione del territorio, così come valutare la convenienza dei campi eolici anche per la collettività: oggi non c’è nessuna pala che produce energia per la comunità locale ma solo per le grosse multinazionali o per privati locali facoltosi.
Il ristoro economico per la collettività, l’occupazione, lo sviluppo per il territorio nella green economy, sono altrettanti importanti argomenti da valutare.
L’eolico è nella fase calante, per capirlo basta chiedersi il perché le banche non finanziano più le iniziative dei privati.
E poi gli impatti, i visibili e gli invisibili, altra grande problematica praticamente mai affrontata con scientificità e ragionevole convenienza.”
Sarà un incontro proficuo per tutti, conclude l’architetto Spagnuolo, che arricchirà di analisi e considerazioni, il bagaglio conoscitivo e decisionale per il prossimo futuro.

Infine, la dott.sa Mirella De Benedictis, coordinatrice del progetto, evidenzia come : “ i dieci giorni di attività hanno centrato l’obiettivo prioritario del programma della comunità europea finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani di favorire prioritariamente la interazione multiculturale e la conoscenza di realtà sociali e territoriali dell’Europa. Il Forum dei Giovani di Bisaccia è stato parte attiva nella logistica delle attività, così come un ringraziamento doveroso va al Comune di Bisaccia cha ha fortemente sostenuto l’iniziativa garantendo ospitalità nell’Albergo Diffuso e nel Castello Ducale” 

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Quali prospettive per l’Irpinia ? Forum a Calitri 12 agosto 2012

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 11 agosto 2012 AGGIUNGI COMMENTO

lag_con"Definire Prospettive,Spazi per uno Sviluppo Equilibrato EcoSostenibile" è il tema  del forum organizzato nell'ambito della 2° FESTA Estiva di  SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ Sezione "Donato MAFFUCCI" CALITRI (Av).

L'appuntamento è per le ore 18,30 a Calitri presso la Sala Ex Eca.

La traccia di discussione, dalla quale dovranno partire le associazioni e le organizzazioni sindacali , risponde ad una domanda : “Quali spazi hanno o devono crearsi le comunità locali, per un percorso di vero sviluppo sostenibile, nella crisi generale, in Alta Irpinia. Risposte del territorio tra energia da fonti rinnovabili e fonti non rinnovabili petrolio e difesa di suolo, aria e acqua.”
Partecipano e ne discutono amministratori locali dell’Alta Irpinia, associazioni ambientaliste e sindacali.

Amici della Terra Irpinia, porterà il suo contributo alla discussione, illustrando i temi ed i possibili risvolti economici di una strategia di politica territoriale incentrata anche sulla costruzione della Rete Ecologica attraverso la riqualificazione, la tutela, il potenziamento, la programmazione dei corridoio ecologici fluviali.

La costruzione di una nuova identità territoriale si fonda sul sistema infrastrutturale capace di garantire la tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici connessi.


Presenta l'iniziativa il Segretario circolo SEL "Donato Maffucci" Lampariello Antonio ;
Hanno confermato la presenza:
Rizzi Mario Sindaco di Lacedonia e Pres. Com. Montana Alta Irpinia;
Rubinetti Antonio Sindaco di Calitri;
D'Angola Pompeo Sindaco di Sant'Andrea di Conza;
Frullone Salvatore Sindaco di Bisaccia;
De Angelis Luigi Sindaco di Cairano;
Farina Stefano Sindaco di Teora;
Cappiello Vito Ass. Politiche Ambientali di Conza della Campania;
Amendola Andrea Segretario Generale Campania FIOM CGIL;

Battista Luca Associazione Amici della Terra Irpinia OnLus;
Di Maio Michele Segreteria regionale Legambiente ;
Fiordellisi Franco Segretario Generale FILCTEM CGIL Avellino;
Rappresentante comitato NoPetrolio in Irpinia;
CONCLUDE il Segretario Provinciale di SEL Giordano Giancarlo 

damedia new media agency

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