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Proposte per nuove politiche di efficienza energetica

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 25 maggio 2014 AGGIUNGI COMMENTO

27MaggioAdt
Roma,
Martedì 27 maggio 2014, ore 10-13
Hotel Nazionale – Piazza Montecitorio

Il recepimento della direttiva 2012/27, l’emanazione del Piano nazionale di efficienza energetica
2014-2020, i nuovi obiettivi 2030 della politica climatica europea meritano un dibattito
approfondito nel nostro paese che di efficienza energetica ha, allo stesso tempo, grande esperienza
e scarsa consapevolezza. Gli Amici della Terra presentano le proprie proposte e promuovono il
confronto sulle nuove politiche.

Programma

Introduzione
Rosa Filippini: le proposte degli Amici della Terra
Relazione
Manrico Benelli, Raffaele Scialdoni, Monica Tommasi : il Rapporto degli Amici della Terra 2014 sui possibili
scenari di efficienza energetica

Interventi
Giovanni Lelli, Commissario Enea: le nuove politiche di efficienza
Alessandro Ortis, Stati generali dell’efficienza energetica: la proposta normativa “Efficienza energetica,
sviluppo delle imprese e concorrenza”
Marcella Pavan, AEEG: lo schema di recepimento della Direttiva 2012/27

Tavola rotonda:
le condizioni per fare e per migliorare l’efficienza. Le opinioni del mondo produttivo e dei servizi
Fernando Pettorossi, CoAER; Fabrizio Iaccarino, Enel; Esther Benigni , A2A; Rosanna Fusco, Eni; Roberto
Venafro, Edison; Angelo Leonelli, E.ON Italia; Fausto Ferraresi, AIRU; Vincenzo Albonico, Assistal; Guerino
Loi, Tholos; Roberto Aquilini, GDF Suez;

L’ingresso è libero.

Politiche di efficienza energetica. Risparmi per 250 miliardi di euro ogni anno

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 28 febbraio 2013 AGGIUNGI COMMENTO

edi_quasi_zero"Efficienza è ricchezza", lo slogan coniato dagli Amici della Terra Italia nell’ultima Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica (Novembre 2012), trova riscontro anche nello studio effettuato da ECOFYS[1] su incarico degli Amici della Terra Europa e del CAN (Climate Action Network), che stima in 250 miliardi di Euro l'anno il risparmio complessivo ottenibile in Europa attraverso politiche di efficienza energetica.

Lo studio di ECOFYS, dal titolo “Saving energy: bringing down Europe’s energy prices for 2020 and beyond”, stima tale valore considerando gli effetti delle politiche di efficienza energetica in un arco temporale da qui al 2030, sommando i benefici economici derivanti dai minori consumi e dalla riduzione del prezzo dell’energia che si potrebbe ottenere dalla contestuale diminuzione della domanda.

Tali benefici rappresentano la vera opportunità per rilanciare lo sviluppo economico dell’Europa e uscire dalla crisi. Per raggiungere questi obiettivi è, però, necessario che gli Stati dell’Unione adottino obiettivi di efficienza energetica più ambiziosi e vincolanti e mettano in campo politiche nazionali di stimolo all’efficienza in ogni settore civile e industriale.

Gli Amici della Terra Italia, che dal 2007 conducono la Campagna “Efficienza Italia”, ribadiscono che le politiche di efficienza energetica contribuiscono ad aumentare la competitività dell'economia italiana sfruttando tecnologie made in Italy e favorendo una più rapida uscita dalla crisi.

Scarica lo studio in formato pdf

[1] ECOFYS è un centro di ricerca e consulenza internazionale per le energie rinnovabili e l'efficienza.  www.ecofys.com

logo_QuartaEfficienzaSi terrà a Roma nei giorni 21 e 22 novembre 2012 (presso il Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi) la “Quarta Conferenza nazionale sull’efficienza energetica”, dal titolo “Efficienza è ricchezza”. L’evento, promosso dagli Amici della Terra in collaborazione con C.A.R.T.E. (Coordinamento Associazioni Rinnovabili Termiche ed Efficienza energetica), si articolerà in due giornate: la prima sarà dedicata all’efficienza nella Strategia Energetica Nazionale (SEN), al suo ruolo come motore per le imprese e per l'economia, e agli obiettivi della nuova Direttiva dell’Unione Europea; la seconda sarà dedicata alla discussione della riforma dei Certificati bianchi e alla presentazione delle migliori tecnologie e servizi per l'efficienza.

L’efficienza energetica e anche il risparmio di energia non sono un indice di pauperismo. Al contrario, solo un sistema molto evoluto è capace di essere efficiente, di fare di più con meno, di garantire gli stessi livelli di qualità nei prodotti e nei servizi con un consumo ridotto di risorse. Questa capacità costituisce una delle caratteristiche e delle eccellenze dell’Italia; ed è meglio di un pozzo di petrolio perché si fonda su processi tecnologici in continua evoluzione che possono essere esportati in tutto il mondo. Ora che è divenuto un obiettivo definito per l’Europa, l’efficienza energetica può rappresentare un’autentica fonte di ricchezza per il nostro paese, con riflessi immediati sulla crisi, perché favorisce la produttività delle imprese, migliora la competitività economica, aumenta direttamente e indirettamente il reddito delle famiglie. Occorre però perseguirla, valorizzarla e farne l’obiettivo principale della politica energetica adeguando leggi, decreti, normativa tecnica, incentivi.
Non lo chiediamo solo noi: lo dice da anni l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, lo chiede Confindustria, lo dichiara il Governo a parole nella Strategia Energetica Nazionale.
E’ ora di passare ai fatti.


PRESENTAZIONE E PROGRAMMA (preleva file)

SCHEDA DI REGISTRAZIONE (vai al format di registrazione)

VISUALIZZA L'INVITO (scarica file)

L'ingresso è libero.
Per motivi organizzativi è necessario confermare la propria partecipazione, registrandosi.

Le rinnovabili termiche. Un’opportunità “low cost” per l’Italia.

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 20 luglio 2012 AGGIUNGI COMMENTO

POMPE_CALORE_FUNZ_WEBECCO LE PROPOSTE DEL COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI RINNOVABILI TERMICHE ED EFFICIENZA ENERGETICA (C . A . R . T . E . ) PER SVILUPPARE UNA FILIERA D’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY CHE È PRONTA A CONTRIBUIRE AL RILANCIO DEL PAESE.

Il Coordinamento C.A.R.T.E. ha chiesto al Governo l’apertura di un tavolo tecnico di confronto per la messa a punto di una strategia di breve periodo (obiettivo 20 20 20), con una visione però già proiettata alla Roadmap 2050, che prevede il raggiungimento dell’80% di energia prodotta da FER nel mercato europeo. Incentivazione, regolazione, informazione e sviluppo del monitoraggio statistico di un settore dei consumi di energia poco conosciuto sono i punti su cui si concentra l'azione di C.A.R.T.E. in queste sue prime fasi di azione.

Lo sviluppo delle FER termiche, direttamente collegato al corrispondente incremento dell’efficienza energetica, riflette il principio recentemente espresso dal Governo che “un ritorno credibile a più alti tassi di crescita deve basarsi su misure volte ad innalzare la produttività dei fattori”, principio che, nella politica energetica dovrebbe rappresentare la scelta di puntare e promuovere tecnologie rinnovabili che a parità di investimento, producano maggiori effetti occupazionali. Ma per il settore significa anche poter contare su norme certe e stabili nel lungo periodo che promuovano investimenti nazionali ed esteri eliminando e/o riducendo il corporativismo dei Big Player consentendo alle FER termiche di produrre energia a costi molto più contenuti rispetto alle FER elettriche. Continua a leggere »

terz_conf_rin_termUn primo resoconto della “Terza conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche” svoltasi al Centro Congressi di  Palazzo Rospigliosi, nei pressi del Quirinale, a Roma dal 30 al 31 maggio 2012

Il dibattito in corso sul varo degli schemi di decreti ministeriali per gli incentivi le rinnovabili elettriche e il V conto energia per il fotovoltaico, conferma, nonostante alcuni lodevoli propositi espressi, che la politica del governo italiano di attuazione della direttiva 2009/28/CE continua a relegare nella marginalità il ruolo delle fonti rinnovabili termiche (pompe di calore, geotermia,biomasse,ecc.)

Non è accettabile che vengano ancora una volta compiute scelte che allocano nuove importanti risorse a carico delle tariffe dando priorità all’incentivazione delle FER elettriche senza un’analisi costi/benefici contestuale rispetto alle scelte di incentivazione per le FER termiche e l’efficienza energetica come correttamente previsto dalla direttiva 2009/28/CE.

Di questi temi si è discusso nella “Terza conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche” . L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere l’attivazione dei diversi strumenti utilizzabili nell’intervento pubblico per le FER termiche: incentivazione, regolazione, informazione; e sviluppo del monitoraggio statistico di un settore dei consumi di energia poco conosciuto.

Tali problematiche sono state recentemente evidenziate anche a livello di UE dal comunicato congiunto: "Energy roadmap 2050: né caldo né freddo” , con il quale le principali associazioni europee delle filiere economiche connesse all’utilizzo delle rinnovabili termiche hanno richiamato l’attenzione su una realtà che è stata definita il gigante dormiente delle rinnovabili, le cui potenzialità continuano ad essere ignorate.

In particolare va ricordato che, a differenza delle rinnovabili elettriche, le rinnovabili termiche (e l’efficienza energetica) sono in molti casi già competitive e non richiedono incentivazione. Nei casi in cui non sono ancora pienamente competitive il costo dell’incentivazione è di molto inferiore a confronto dei medesimi risultati conseguibili con le FER elettriche.

Con le rinnovabili termiche e l’efficienza si può andare oltre l’obiettivo minimo obbligatorio del 17%, riducendo i costi dell’incentivazione e aumentando la ricaduta sull’economia italiana. Per fare questo è necessario rielaborare il PAN portando l’obiettivo 2020 dal 17 al 20% con un approccio globale e non con fughe in avanti, come l’incomprensibile annuncio del Governo dell’innalzamento dell’obiettivo del solo settore elettrico.

Per i regimi di incentivazione per le FER termiche riteniamo indispensabile la definizione di una quadro di misure stabili, con orizzonte 2020, a partire dai nuovi contributi per i piccoli interventi, dalla riforma dei certificati bianchi, dall’istituzione del fondo di garanzia per gli investimenti nelle reti di teleriscaldamento, dalla stabilizzazione dei regimi di agevolazione fiscale e dal coordinamento con i sistemi di incentivazione regionale.

Una buona regolazione può accelerare anche senza costi la penetrazione delle FER termiche semplificando i regimi autorizzativi (DM posa sonde geotermiche), rafforzando gli obblighi per gli edifici, e definendo standard tecnici equilibrati.

Fondamentale ricordare che il 1 giugno 2012 sono entrati in vigore  gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili (FER) negli edifici nuovi o in “edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti”, secondo quanto stabilito dall’articolo 11 e dall’allegato 3 del Dlgs n. 28/2011. 

In base al Dlgs 28/2011 per i consumi “riscaldamento e raffreddamento” degli edifici sottoposti all’obbligo viene previsto che a regime, nel 2017, i consumi di energia termica debbano essere coperti da fonti rinnovabili per il 50%. Tale obbligo sarà del 20% a partire dal 31 maggio 2012, del 35% dall’inizio del 2014.

Oltre agli edifici nuovi, sono sottoposti all’obbligo di consumi termici rinnovabili anche gli edifici esistenti aventi superficie utile superiore a 1.000 metri quadrati soggetti a ristrutturazione integrale, (nonché gli edifici esistenti soggetti a demolizione e ricostruzione). Si tratta, in tutta evidenza di una definizione molto limitativa, che però le Regioni possono ampliare, ottenendo significativi risultati di diffusione delle rinnovabili termiche, senza oneri per la pubblica amministrazione.

La diffusione delle FER termiche già competitive può avere, inoltre. un grande sviluppo anche tramite politiche di informazione rivolta alle imprese e alle famiglie

Consulta e preleva tutti materiali multimediali della Terza Conferenza Nazionale sulle Rinnovabili Termiche.

Auto elettrica, spazi urbani ed efficienza energetica

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 12 maggio 2012 AGGIUNGI COMMENTO

auto elettrica_2Ha suscitato grande interesse il seminario sull’auto elettrica, organizzato il  9 maggio 2012 a Roma dagli Amici della Terra e dall’Arel. Infatti, il tema è di attualità per via del disegno di legge d’iniziativa del Governo “Norme per lo sviluppo di spazi verdi urbani”, già approvato dal Senato con modificazioni in seconda lettura e ora all’esame della Camera. Il ddl all’art.6 prevede alcune disposizioni atte a favorire il risparmio e l’efficienza energetica mediante l’attivazione di investimenti in centraline di ricarica per veicoli elettrici, sia in aree pubbliche che private.
In base al testo approvato al Senato, gli enti locali dovranno prevedere nei piani urbani ed extraurbani per la mobilità disposizioni per lo sviluppo di una rete pubblica di ricarica per i veicoli elettrici. Inoltre, le società di distribuzione di energia elettrica potranno usufruire di un sistema tariffario dedicato per realizzare e installare su suolo pubblico dispositivi di ricarica dei veicoli a trazione elettrica dotati di misuratore elettronico telegestito. E’ anche prevista una semplificazione delle regole condominiali per installare infrastrutture di ricarica all’interno delle aree condominiali.
Nella sua relazione introduttiva Andrea Molocchi, degli Amici della Terra, ha preso in considerazione gli studi più recenti promossi dalla Commissione Europea, i quali confermano le potenzialità dell’elettrificazione del trasporto privato in termini di efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO2 e riduzione degli inquinanti in ambito urbano. Pur effettuando un confronto corretto e tenendo conto delle emissioni delle centrali elettriche, l’auto elettrica consente un salto rilevante nell’abbattimento delle esternalità ambientali della mobilità. Nello stesso tempo, le proiezioni sull’evoluzione futura dei costi di proprietà e gestione dei veicoli elettrici (cosiddetto TCO – Total cost of ownership), calcolati in relazione sia ai costi attesi di acquisto dei veicoli elettrici sia ai risparmi energetici e di gestione dei veicoli stessi, evidenziano che l’auto elettrica non si prospetta come una soluzione economicamente conveniente per gli utenti: il parallelo miglioramento atteso dell’efficienza energetica dei veicoli a propulsione termica sembra prospettare una maggior convenienza economica di quest’ultimi almeno fino al 2030. Pertanto, sostiene Molocchi, solo una appropriata valorizzazione, economica e regolatoria (diritti di accesso, mobilità, parcheggio, etc.) dei benefici ambientali dell’elettrificazione del trasporto privato, realizzata nell’ambito di una strategia nazionale di sostegno alla realizzazione della rete di ricariche e alla diffusione dei veicoli e di coordinamento delle iniziative degli enti locali, può consentire un’ottimizzazione delle politiche sull’auto elettrica. Continua a leggere »

Adesso più risorse a termiche ed efficienza!

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 29 marzo 2012 AGGIUNGI COMMENTO

efficienzaenergetica--400x300Decreto fonti rinnovabili elettriche: il Governo è sulla strada giusta. Purché le misure siano coerenti con le premesse e purché resista all’attacco degli speculatori dell’energia rinnovabile. Adesso più risorse a termiche ed efficienza! La posizione degli Amici della Terra.

Roma, 29 marzo 2012 – La bozza di decreto che definisce i nuovi incentivi per le rinnovabili elettriche (eolico, biomasse e idro, escluso il fotovoltaico che è trattato a parte) recepisce finalmente, nelle sue premesse, l’allarme per gli incentivi fuori controllo che pesano sulle bollette dei cittadini e delle imprese italiane; allarme che l’Autorità per l’energia esprime ufficialmente e che i Ministri Passera e Clini hanno riconosciuto di recente.
Proprio come gli Amici della Terra denunciano da anni, documentando tutti gli effetti negativi sull’ambiente e sull’economia degli incentivi vigenti, il nuovo decreto riconosce che: Continua a leggere »

Le Residenze del Sole.Efficienza energetica e bioecologità ad EnergyMed

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 22 marzo 2012 AGGIUNGI COMMENTO

4IL PROTOCOLLO ITACA NEL PIANO CASA DELLA REGIONE CAMPANIA a cura dell'Ordine Ingegneri di Napoli e dell' Ordine Ingegneri di Salerno ' il convegno che si svolgerà nell'ambito di Energy Med a Napoli, sabato Sabato 24 marzo 2012 – ore 9,30 Sala Mediterraneo – Pad. 4 – Mostra d’Oltremare di Napoli.(preleva il programma)

Amici della Terra, con la relazione dell'arch.Raffaele Spagnuolo illustrerà un esempio concreto ed anticipatore dei criteri del Protocollo Itaca per l'edilizia residenziale su un progetto cantierabile – nominato "Le Residenze del Sole", recentemente ammesso a cofinanziamento  nel Programma dell'Housing Sociale della Regione Campania.

Le Residenze del Sole è un progetto di lottizzazione privata, nato nel 2003 come sperimentazione edilizia condotta da:
• Amici della Terra Irpinia (Associazione di Politica Ambientale),
• Ar.T.Etica – Architettura, Territorio, Etica (Studio Associato di Architettura Bioecologica e Tecnologie Sostenibili per l’Ambiente),
• Naltus immobiliare s.r.l. (Società sensibile e attenta a nuovi scenari socio economici e ai nuovi mercati).

Tale sperimentazione, già allora, si concretizzava come un progetto “olistico”in cui conviveveno appunto, gli aspetti biologici, ecologici e sociali.
L’azione culturale e progettuale ha dato vita ad un’architettura a scala edilizia ed urbana, rispondente dialetticamente a:
• benessere indoor ovvero alla salute dell’uomo (aspetto BIO),
• all’attenzione per l’ambiente ovvero ai comportamenti corretti nei confronti della natura (aspetto ECO),
• all’aspetto socio economico ovvero alle nuove dinamiche socio economiche della domanda e offerta sia pubblica che privata del mercato.

L’architettura e l’edilizia, se ben progettata, riesce già a dare, per una grossa percentuale, risposte performanti all’aspetto prestazionale del manufatto.
Tale metodologia culturale ed architettonica, si affranca da quella che individua, un nuovo intervento edilizio, realizzato in maniera convenzionale, a cui si associa a posteriori, la necessaria componente tecnologica per il condizionamento climatico estivo ed invernale.
Le scelte progettuali, quindi, non sono individuate per rispondere alla sola domanda di risparmio energetico, per verificare gli indici quantitativi in coerenza alla giusta norma vigente e per l’incentivo economico e/o fiscale riconosciuto; si spingono molto oltre alla verifica di ulteriori parametri prestazionali. In sintesi l’edificio è un organismo vivente che di per se risolve le istanze prestazionali al di la di apparati tecnologici implementati a posteriori.
Tale metodo, invece, e necessario che si affianchi, per il recupero del patrimonio esistente.
L’efficienza energetica è solo una variabile necessaria, ma non sufficiente, della complessità di un progetto in chiave bioecologica, contenuta nell’obiettivo da raggiungere in termini di sostenibilità dell’ecosistema Terra.
Le case del sole rispondono ai criteri prestazionali del protocollo Itaca 2009 adottato dalla Regione Campania nel 2011.

Guarda il video di presentazione "le residenze del sole"

 

Vai alla pagina dei video di presentazione del Programma Housing Sociale della Regione Campania (clicca qui)

Energy Med Mostra sull’efficienza energetica nel Mediterraneo

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 21 marzo 2012 AGGIUNGI COMMENTO

banner statico EM12_200x100_ITAAmici della Terra ha dato il proprio patrocinio a Energy Med, Mostra Convegno sull'efficienza energetica nel Mediterraneo, che si terrà a Napoli dal 22 al 24 Marzo prossimi.
Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, infatti, sempre più al centro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale per cui EnergyMed diventa il contesto ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi; attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione vede la consolidata presenza delle tre sezioni dedicate all’edilizia efficiente “EcoBuilding-Salone dell’Edilizia Efficiente”, al riciclo “Recycle-Salone del Riciclo” e alla mobilità sostenibile “MobilityMed-Salone della Mobilità Sostenibile”.
In continuità con la Campagna Efficienza Italia, il nostro club, parteciperà tra l'altro al convegno "Il Protocollo Itaca nel Piano Casa della  Regione Campania" a cura dell' Ordine Ingegneri di Napoli, dove presenteremo un programma in fase di cantierabilità di edilizia residenziale nell'ambito del programma dell'Housing Sociale della Campania, che sarà realizzato in un comune del parco Naturalistico del Partenio, Ospedaletto d'Alpinolo.
 

Terza conferenza nazionale sull’efficienza energetica

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 18 novembre 2011 AGGIUNGI COMMENTO

ter_conf_EE_anim_gig_180x120Sfruttare la miniera del calore. Terza conferenza nazionale sull'efficienza energetica

30 Novembre – 1 Dicembre 2011 (inizio lavori ore 9.00) Roma, Palazzo Rospigliosi Via XXIV Maggio 43

Vedi qui la presentazione della conferenza di Rosa Filippini – Presidente degli Amici della Terra

Lo spreco di grandi quantità di calore è una pratica irrazionale, generalizzata in tutto il mondo, di cui occorre divenire consapevoli. In Italia, ad esempio, le perdite di energia termica nella trasformazione termoelettrica ammontano ad oltre 22 Mtep, il 53% dell’energia primaria impiegata. Nell’industria, negli usi civili, nei trasporti, in agricoltura e nei bunkeraggi marittimi le perdite ammontano ad almeno 34 Mtep. Se si considerano, inoltre, gli sprechi di energia termica negli edifici e l’energia rinnovabile utilizzabile per fini di riscaldamento e raffrescamento, già oggetto di recenti direttive, è evidente che -tra perdite, sprechi e fonti rinnovabili- ci troviamo di fronte ad una miniera di energia termica dal
potenziale enorme e sottovalutato.

La nuova direttiva in discussione al Parlamento europeo propone, fra l’altro, un obbligo al recupero del calore di processo tramite teleriscaldamento. Ma le tecnologie per il riutilizzo del calore consentono molto di più: ad esempio, il ciclo Rankine organico per la generazione di elettricità; le macchine frigorigene ad assorbimento per la produzione di freddo; la dissalazione dell’acqua di mare per evaporazione. La Conferenza è l’occasione per presentare una vasta rassegna di tecnologie innovative e di buone pratiche riguardanti il recupero del calore, la cogenerazione e trigenerazione, gli impianti e i sistemi ad alta efficienza energetica nel residenziale e nell’industria, alcuni dei quali utilizzano anche fonti rinnovabili, come le pompe di calore.

L’Italia ha l’opportunità di rispondere alle sfide globali facendo perno su competenze e capacità che fanno parte del nostro tessuto imprenditoriale. Bisogna crederci però. E dare dei segnali coerenti: dobbiamo recuperare i ritardi accumulati nell’attuazione della legislazione vigente e, soprattutto, scegliere una strategia di efficienza energetica come priorità della politica nazionale. Continua a leggere »

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