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Eolico, fotovoltaico e paesaggio. I risultati di Youth in Action

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data: 12 settembre 2012

vis_camp_eolico_10_9_12Giovedì 13 settembre 2012, alle ore 18,00, nel Castello di Bisaccia, le delegazioni spagnola, portoghese, polacca e italiana – che stanno animando lo Scambio Culturale “Paesaggio e Rinnovabili” promosso da Amici della Terra Irpinia nell’ambito di Youth in Action – incontrano la popolazione locale, la comunità politica e quella economica, oltre tutti gli interessati a partecipare ad uno scambio culturale.

Si avvicenderanno le delegazioni straniere, che si esibiranno in pregevoli azioni culturali.
Seguirà la presentazione dei materiali prodotti nei 10 giorni di lavoro, sul tema:"PAESAGGIO E RINNOVABILI".

E' un importante momento di confronto utile anche ad informare la collettività sulle contraddizioni e negatività che la presenza dei campi eolici generano sul territorio e sullo sviluppo futuro.

Il lavoro fin qui prodotto dai 25 giovani europei, ha evidenziato una serie di importanti questioni da tenere in conto per recuperare nel prossimo futuro, se l’eolico sarà ancora il modello di sviluppo energetico di quel territorio, i ritardi culturali, operativi, di convenienza e di prospettive che hanno caratterizzato la fase di accaparramento del territorio per il solo opportunismo economico.

Le questioni aperte sono tante, spiega l’arch. Raffaele Spagnuolo responsabile scientifico del progetto “Landscape & renewables”, che l’Associazione di politica ambientale, Amici della Terra Irpinia ha realizzato.
“Non si tratta di essere a favore o contro l’eolico sarebbe un atteggiamento ideologico e non costruttivo, ma di individuare ciò che non è sostenibile per il territorio.
Considerare attentamente tutte le variabili che concorrono in una pianificazione che sia in grado di controllare il processo di trasformazione del territorio, così come valutare la convenienza dei campi eolici anche per la collettività: oggi non c’è nessuna pala che produce energia per la comunità locale ma solo per le grosse multinazionali o per privati locali facoltosi.
Il ristoro economico per la collettività, l’occupazione, lo sviluppo per il territorio nella green economy, sono altrettanti importanti argomenti da valutare.
L’eolico è nella fase calante, per capirlo basta chiedersi il perché le banche non finanziano più le iniziative dei privati.
E poi gli impatti, i visibili e gli invisibili, altra grande problematica praticamente mai affrontata con scientificità e ragionevole convenienza.”
Sarà un incontro proficuo per tutti, conclude l’architetto Spagnuolo, che arricchirà di analisi e considerazioni, il bagaglio conoscitivo e decisionale per il prossimo futuro.

Infine, la dott.sa Mirella De Benedictis, coordinatrice del progetto, evidenzia come : “ i dieci giorni di attività hanno centrato l’obiettivo prioritario del programma della comunità europea finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani di favorire prioritariamente la interazione multiculturale e la conoscenza di realtà sociali e territoriali dell’Europa. Il Forum dei Giovani di Bisaccia è stato parte attiva nella logistica delle attività, così come un ringraziamento doveroso va al Comune di Bisaccia cha ha fortemente sostenuto l’iniziativa garantendo ospitalità nell’Albergo Diffuso e nel Castello Ducale” 

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