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La lezione politica e morale di De Sanctis a sostegno dell’Avellino Rocchetta.

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data: 22 maggio 2012

ponte_princip_b_nAl margine di Intrecci d’Autore. Festival in Irpinia.Maggio 2012
Il Festival Intrecci d’Autore, attraverso il suo Comitato Scientifico, ha tributato un importante riconoscimento all’esperienza di In Loco Motivi: tra i primi veramente ricevuti in questa provincia. Il racconto di In Loco Motivi nell’ambito di un festival culturale di rilievo nazionale segue l’interessamento di Gianni Pittella, primo VicePresidente del Parlamento Europeo; il quale ha avuto il merito di far uscire allo scoperto e di trascinare nel dibattito – tenuto sempre vivo sin dal settembre 2009 da In Loco Motivi – l’Amministratore delegato di Fs Mauro Moretti. La lezione di assoluta attualità di Francesco de Sanctis relativa alla necessità di aprirsi alla responsabilizzazione collettiva attraverso la consapevolezza e la conoscenza acquisita dal popolo, vede un esempio concreto e fattivo nella storia di In Loco Motivi che ha dimostrato l’utilità sociale, turistica ed economica della piccola tratta, attraverso la promozione di viaggi turistici, programmi di viaggi di studio per le scuole, incontri ed eventi culturali e produzione di proposte concrete per il suo effettivo utilizzo.
Prima di avanzare le proposte politiche ed operative, vanno sempre ricordate le peculiarità ambientalistiche, paesaggistiche, culturali, enogastronomiche, educative dei territori uniti e serviti dall’antica linea ferroviaria voluta da Francesco De Sanctis alla fine dell’ottocento. La tratta attraversa un paesaggio suggestivo, una parte di Appennino con le valli bagnate dai fiumi Sabato, Calore e Ofanto, corridoi ecologici che uniscono i Parchi naturalistici e le aree naturalistiche della Rete Natura 2000; territori interni difficilmente raggiungibili e in gran parte poco conosciuti, lontani dalle strade a più ampia percorrenza; gli areali dei vini DOCG sono serviti da questa linea che per cecità politica ormai dal dicembre 2010 non vede più treni a percorrerla.
La cosa rilevante, per restare nell’alveo culturale e di contenuti del Festival è la lezione politica e morale di De Sanctis a sostegno dell’Avellino Rocchetta. Gli scritti del grande politico irpino raccontavano già della visione strategica e politica alla base della realizzazione di una ardita opera ingegneristica quale è stata l’Avellino Rocchetta S.A.
E’ opportuno un partenariato pubblico-privato con la partecipazione della Provincia , di quelle imprese private che vedrebbero ricadute e benefici sui loro bilanci dall’uso turistico della linea ferroviaria ed in quota simbolica dei comuni interessati , per rimettere sui binari almeno le necessarie corse settimanali dedicate al turismo scolastico e corse festive dedicate al turismo ambientale ed enogastromico. L’esperienza di In Loco Motivi ha dimostrato che è possibile economicamente gestire l’Avellino Rocchetta s.a. oltre che è stata dimostrata l’utilità sociale, turistica ed economica della piccola tratta. Inoltre l’adozione del preliminare del piano territoriale provinciale di coordinamento non può prescindere dalle indicazioni di rifunzionalizzazione dell’Avellino Rocchetta previsti nel piano urbanistico regionale e nell’Osservazioni degli enti territoriali come le Comunità Montane, i Parchi o i consorzi di promozione territoriale come i Gal.
Le corse turistiche sempre sold-out, un anno di attività “abortita” – per la inopinata chiusura della tratta – con le scuole in viaggio sulle ALN688 sempre piene, dimostrano che rivitalizzare e ripristinare una tratta ferroviaria “scarsamente utilizzata” – che con nuove prospettive e miglior impiego di risorse, potrebbe sostenere attività turistiche ed economie locali – è una azione politica su cui investire.
Oggi nuovamente l’Avellino Rocchetta comincia – forse – ad interessare quei livelli politici regionali e provinciali , già dimostratisi ciechi e sordi, i quali sembrano voler puntare tutto su i soliti finanziamenti strutturali (PAIN FAS), per far ricadere a pioggia una quantità di euro che rischiano di produrre ancora una volta azioni che non avranno capacità di auto sostenersi.
Ragionare in termini di integrazione pubblico-privato-mondo dell’associazionismo, per favorire la fruizione delle risorse paesaggistiche, enogastronomiche e urbane dell’Irpinia è uno dei tasselli mancanti a comporre il puzzle di un Sistema integrato turistico – ambientale – economico .
Auspichiamo che la gestione dei finanziamenti comunitari prossimo-venturi mettano in condizione gli attori veri del territorio, coloro che vogliono misurarsi anche in concorrenza di trovare spazi adeguati di proposta e di lavoro.
Amici della Terra , ma come tutte le realtà associative che hanno operato nell’ambito della splendida e vitale e continuativa esperienza di In Loco Motivi, è pronta a dare il contributo di idee e proposte necessario, sempre che siano strutturate le modalità di coinvolgimento nei vari tavoli che di tanto in tanto vengono alla ribalta.
Luca Battista Amici della Terra Irpinia


Preleva qui:

1) Sintesi degli interventi nel Dibattito : L'attualità di Francesco de Sanctis. Festival Intrecci d'Autore . Tenuta Cavalier Pepe S.Angelo all'Esca (Av) 16 maggio 2012

2) Lettera dell'On. Gianni Pittella primo vicepresidente Parlamento Europep all'Amministratore delegato di FS

3) Lettera dell'ing. Mauro Moretti, amministratore delegato di FS in risposta all'on. Gianni Pittella


Il paper del racconto e delle proposte scaturite dall'esperienza di In Loco Motivi -Il Treno irpino del paesaggio (autore Luca Battista Adt Irpinia)


L'album fotografico del dibattito alla Tenuta Cavalier Pepe S.Angelo all'Esca

 

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