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Quale futuro per le ferrovie minori ?

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 29 novembre 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Est Locus_Ferrovie Invito WEBNell'ambito della mostra "Est locus Irpinia PostUnitaria"  (organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino – Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta – Soprintendenza BSAE di Salerno e Avellino, dal Comune e dalla Provincia di Avellino con la sponsorizzazione di: Calcestruzzi Irpini, De Vizia, Novolegno e Polisud ) venerdì 2 dicembre, alle ore 17,00, Sala Ripa,  ex Carcere Borbonico in via Dalmazia ad  Avellino  si svolgerà un convegno sul tema: 

Quale futuro per le ferrovie "minori"?

“Il treno si ferma in stazioncine senza capostazione, senza biglietteria. Alcune sono murate, altre distrutte dai vandali. Sempre i banditi? No, la globalizzazione. Sono i rami secchi, potati dai governatori dei flussi. In burocratese si chiamano stazioni impresenziate, astuto eufemismo per mascherare lo smantellamento. La fine dei territori comincia così, col bar e la panetteria che chiude , poi con le stazioni del silenzio. Sento che comincia il viaggio in uno straordinario patrimonio dilapidato”.  P. Rumiz

La linea ferroviaria Avellino Rocchetta nel dicembre 2010 è stata sospesa dalla Regione Campania perché considerata "antieconomica". Il problema riguarda tutto il territorio nazionale: per una logica puramente economicista, 8000 chilometri di linee minori sono soppresse, abbandonate o in via di soppressione. L’Avellino Rocchetta è una tratta che, sviluppandosi per circa 120 km, unisce il capoluogo irpino alle aree montuose interne e arriva fino in Puglia, toccando la Basilicata. È una ferrovia minore, nata nel 1895 e voluta fortemente da Francesco De Sanctis. Un treno che si inerpica lungo le valli fluviali, salta sui ponti, mastica le montagne, penetra territori dalla forte valenza paesaggistica, sconosciuti ai più, anche nella stessa Campania.

È una tratta considerata antieconomica per il basso numero di clienti. Nel giro di poco più di un anno, però, un raggruppamento di organizzazioni, cittadini e associazioni ha realizzato il progetto In Loco Motivi, dimostrando che si può fare animazione territoriale dal basso e valorizzare e promuovere a costo zero le aree interne del meridione proprio utilizzando quelle ferrovie che, sempre più, le regioni stanno dismettendo ritenendole improduttive.
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Accesso al credito per le aziende agricole

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 26 novembre 2011 AGGIUNGI COMMENTO

acces_credi_galL'azione di informazione promossa dal Gruppo di azione Locale del Partenio è molto utile, affinchè si creino le condizioni per poter utilizzare quegli strumenti finanziari per agevolare una visione dell'azienda agricola che comprenda attività legata ad una logica di multifunzionalità. Tutela del paesaggio, difesa dell'ambienta, produzione artigiana, educazione ambientale alcune degli aspetti integrativi di un reddito soltanto legato alla produzione agricola.

Workshop con gli attori locali del PSL "Terre e Sentieri del Partenio" –

Organizzazione GAL Partenio –

Roccabascerana 28/11/2011 ore 18:00
Contrada Giarretelle, AGRITURISMO BARBATI

Intervengono
Saverio Russo – Sindaco del Comune di Roccabascerana
Luca Beatrice – Presidente Gal Partenio
Marcello De Simone – Direttore Coldiretti Avellino
Alfonso Tartaglia – Dirigente S.T.A.P.A. e Ce.P.I.C.A. Avellino
Massimo Malamisura – CREDITAGRI Campania
Raffaele Coppola – Assessore Agricoltura della Provincia di Avellino

Modera
Maurizio Reveruzzi – Coordinatore Gal Partenio

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2° incontro:
Montefalcione (AV), Venerdì 2 Dicembre 2011
Via Cardinale dell’Olio, SALA CONSILIARE, ore 18:00

3° incontro:
Torrioni (AV), Mercoledì 14 Dicembre 2011
Via Tuoro,6, SALA CONSILIARE, ore 18:00
Segnalazione a cura di Irpinia Turismo

Terza conferenza nazionale sull’efficienza energetica

Inserito da: Amici della Terra Irpinia data 18 novembre 2011 AGGIUNGI COMMENTO

ter_conf_EE_anim_gig_180x120Sfruttare la miniera del calore. Terza conferenza nazionale sull'efficienza energetica

30 Novembre – 1 Dicembre 2011 (inizio lavori ore 9.00) Roma, Palazzo Rospigliosi Via XXIV Maggio 43

Vedi qui la presentazione della conferenza di Rosa Filippini – Presidente degli Amici della Terra

Lo spreco di grandi quantità di calore è una pratica irrazionale, generalizzata in tutto il mondo, di cui occorre divenire consapevoli. In Italia, ad esempio, le perdite di energia termica nella trasformazione termoelettrica ammontano ad oltre 22 Mtep, il 53% dell’energia primaria impiegata. Nell’industria, negli usi civili, nei trasporti, in agricoltura e nei bunkeraggi marittimi le perdite ammontano ad almeno 34 Mtep. Se si considerano, inoltre, gli sprechi di energia termica negli edifici e l’energia rinnovabile utilizzabile per fini di riscaldamento e raffrescamento, già oggetto di recenti direttive, è evidente che -tra perdite, sprechi e fonti rinnovabili- ci troviamo di fronte ad una miniera di energia termica dal
potenziale enorme e sottovalutato.

La nuova direttiva in discussione al Parlamento europeo propone, fra l’altro, un obbligo al recupero del calore di processo tramite teleriscaldamento. Ma le tecnologie per il riutilizzo del calore consentono molto di più: ad esempio, il ciclo Rankine organico per la generazione di elettricità; le macchine frigorigene ad assorbimento per la produzione di freddo; la dissalazione dell’acqua di mare per evaporazione. La Conferenza è l’occasione per presentare una vasta rassegna di tecnologie innovative e di buone pratiche riguardanti il recupero del calore, la cogenerazione e trigenerazione, gli impianti e i sistemi ad alta efficienza energetica nel residenziale e nell’industria, alcuni dei quali utilizzano anche fonti rinnovabili, come le pompe di calore.

L’Italia ha l’opportunità di rispondere alle sfide globali facendo perno su competenze e capacità che fanno parte del nostro tessuto imprenditoriale. Bisogna crederci però. E dare dei segnali coerenti: dobbiamo recuperare i ritardi accumulati nell’attuazione della legislazione vigente e, soprattutto, scegliere una strategia di efficienza energetica come priorità della politica nazionale. Continua a leggere »

damedia new media agency

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